Reggio Calabria
 

Reggio, l'Associazione Territorio e Progresso: "Risolvere definitivamente il problema dei rifiuti"

"L'Associazione "Territorio & Progresso",- si legge in una nota - costituita da alcuni cittadini con l'intento di promuovere iniziative culturali e sociali ed affrontare le problematiche del territorio della ex XII Circoscrizione (Mosorrofa, Cataforio, Cannavò, Vinco, Pavigliana e San Salvatore), ha organizzato i primi incontri con i cittadini di Mosorrofa e Cataforio per discutere dell'insostenibile problema dei rifiuti nel nostro territorio, della mancata manutenzione delle strade e della carenza di acqua.

Da mesi le nostre frazioni sono invase da enormi cumuli di immondizia disperse lungo tutte le strade, molti tratti di strade risultano dissestate, tanti cittadini sono costretti a patire la carenza d'acqua, scadente risulta la manutenzione dell'illuminazione pubblica. Problemi che sono stati evidenziati al consigliere comunale Burrone, presente agli incontri, al quale abbiamo chiesto un maggiore impegno dell'Amministrazione Comunale per risolvere questi problemi, anche se consapevoli delle enormi difficoltà di bilancio del Comune di Reggio Calabria, dovute alla disastrosa situazione economica ereditata dalle scellerate amministrazioni precedenti.

Per quanto riguarda i rifiuti abbiamo evidenziato che le discariche, abusive e illegali, di spazzatura costituiscono una diffusa e ormai abituale parte del paesaggio. Spesso si verificano incendi di materiali vari che disperdono fumi fortemente tossici. Queste discariche diventano anche un intralcio alla circolazione e un danno ambientale incalcolabile.

Altro problema è la raccolta differenziata. A tale riguardo risultano incomprensibili i motivi del mancato avvio del servizio porta a porta nel territorio collinare della ex XII Circoscrizione. Le carenze sono talmente evidenti che anche i cittadini che per senso civico vogliono conferire la differenziata ai centri di raccolta (isole ecologiche) non possono farlo. Ve ne è una sola e non sempre funzionante in tutto il Comune di Reggio Calabria!

I cassonetti destinati alla differenziata, pochi e inadeguati, vengono sistematicamente riempiti da individui incivili proveniente da altri quartieri di Reggio che vengono a depositare i rifiuti nelle nostre frazioni o, peggio ancora, li abbondonano per strada, incoraggiati anche dai disservizi messi in atto dall'AVR, ditta incaricata alla raccolta.

Cosa chiediamo?

Alla Regione Calabria di risolvere, con estrema urgenza, il problema del conferimento dei rifiuti di loro competenza territoriale e di abbandonare atteggiamenti di bassa speculazione politica che sta provocando un disastro in tantissimi comuni della Calabria. Di individuare soluzioni definitive nel rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini.Al Comune chiediamo di correggere alcune evidenti discrasie presenti nel servizio porta a porta. Di reprimere il fenomeno dei cittadini incivili che abbandonano i rifiuti per strada. Di individuare gli evasori dei tributi che fanno ricadere su tutti gli altri i costi de servizio, di richiamare l'AVR al rispetto degli obblighi contrattuali. L'evasione della TARI è la premessa che facilita il fenomeno dello smaltimento illegale e non si intravedono autorità impegnate a contrastare questo danno all'ambiente e alla salute delle persone oneste che pagano le tasse. Molti abitanti del centro di Reggio Calabria (si stima oltre il 40%) non pagano le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti e oltre a lasciare rifiuti in ogni dove portano, o fanno portare, sacchi di immondizia in tutte le frazioni collinari.

La stessa violazione di norme è probabile che avvenga anche per gli allacci abusivi alla rete Idrica ed il pagamento del canone. Il ripristino della legalità è la base per poter programmare in modo efficace la gestione dei servizi pubblici essenziali. Qualsiasi programmazione è credibile solo se inizia da un veloce ritorno alla legalità.

All'AVR chiediamo, per il nostro territorio, di svolgere il servizio con maggiore efficienza e di dare disposizioni che non violino gli obblighi contrattuali con il Comune. Ci riferiamo al fatto che spesso i cassonetti, durante l'operazione di vuotatura, la raccolta differenziata viene mischiata insieme all'indifferenziato, di raccogliere le buste di spazzatura abbandonate lungo la strada, quando si tratta di poche buste, e non limitarsi a svuotare solo i cestini nelle piazze delle frazioni (è ridicolo mandare due dipendenti ed un mezzo solo per pochi cestini e invece non pulire mai i luoghi frequentati dai cittadini, quali piazzette e fontanine pubbliche). Lasciare cassonetti scoperchiati per far "lanciare meglio" dalle auto ogni genere di rifiuto nei cassonetti adibiti alla raccolta della carta, la plastica e il vetro. Di bonificare le aree intorno ai cassonetti e vicino agli stessi cassonetti.

Per questo, come Associazione "Territorio & Progresso", chiediamo ad ognuno per la parte di loro competenza, di essere più efficaci nel trovare soluzioni che risolvono i problemi evidenziati dai cittadini indignati per lo stato di degrado in cui è stato ridotto il nostro territorio e che reclamano il diritto a servizi degni di un paese civile".