Crotone
 

Cotronei (Kr) dichiara guerra alla plastica. Sviluppo ecosostenibile, Comune insieme agli studenti

"Soltanto con i comportamenti virtuosi a tutela della natura, come il riuso e la riduzione della plastica, possiamo salvare gli ecosistemi marini e la stessa salute umana. Una inversione di marcia implicherebbe ricadute positive anche sui turismi".

A ribadirlo ai ragazzi delle scuole cittadine, nei giorni scorsi, è stato l'assessore all'ambiente di Cotronei, Vincenzo Girimonte, in occasione del confronto ospitato nella Sala delle Conferenze per l'iniziativa di sensibilizzazione #iosonoambiente lanciata dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ribadendo anche a nome del Sindaco Nicola Belcastro il continuo impegno dell'Amministrazione Comunale verso la promozione della raccolta differenziata Girimonte coglie l'occasione per far sapere che da lunedì 25 si avvierà la raccolta selettiva dei pannoloni geriatrici che verranno computati come frazione neutra e non più come indifferenziati.

Non abbandonare rifiuti di plastica sulle nostre spiagge e nei nostri mari. Smaltire la plastica nella raccolta differenziata. Eliminare l'uso di piatti, bicchieri e cannucce di plastica. Usare una borraccia. Evitare dentifrici o scrub che possono contenere microplastiche. Usare buste riutilizzabili. Evitare di acquistare alimenti avvolti in imballaggi di plastica e non conservare cibi avvolti nella pellicola. Privilegiare fibre naturali. Sono, queste, le piccole azioni quotidiane che ognuno di noi può fare per tutelare l'ambiente e che sono state spiegate ai ragazzi dal Colonnello Nicola Cucci, del Comando Unità Forestale, Ambientale e Agroalimentare del reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro.

Sono intervenuti, tra gli altri, anche Giovanni Vizza, presidente dell'associazione Il Barattolo Ecotronei e la vicepreside dell'Istituto Comprensivo di Cotronei Emanuela Vaccaro.

Un contributo fattivo è stato anche portato da parte del Marasciallo Nicodemo Spanò, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro e dal Giuseppe Garofalo ed a tutti gli altri collaboratori della squadra operativa della Biodiversità di Vaccarizzo.