Cosenza
 

Il Sindaco di Mendicino, Antonio Palermo, interviene alla Leopolda alla nascita di Italia Viva

«Sono qui per testimoniare che negli anni bui, dove in Italia ha ripreso a soffiare il vento del razzismo, in Europa e nel mondo sono stati costruiti muri, nel Mediterraneo le mamme abbracciate ai loro figli hanno perso la vita in fondo al mare, Matteo Renzi in Senato ricordava le parole di Gesù nel Vangelo: "ero straniero e mi avete accolto". Inizia così l'intervento del Sindaco di Mendicino sul palco della Leopolda.

"Da sindaco che ospita sul territorio due centri di accoglienza Sprar, uno per minori e uno per famiglie, posso affermare che le politiche di accoglienza in questo Paese hanno creato occupazione e lavoro e mai c'è stato un solo episodio di violenza, neanche uno, ma solo rispetto e gesti di fratellanza".

Antonio Palermo ha poi aggiunto: "lo Ius Soli è stata una grande sconfitta per il centro sinistra italiano, la cui colpa è dovuta al poco coraggio dei soliti leader nazionali tranne uno, Matteo Renzi, che ha creduto fino all'ultimo che questa legge si potesse approvare nella scorsa legislatura perché non esiste motivo al mondo perché un ragazzo che nasce nel nostro Paese non si possa considerare italiano».

Queste le parole di Antonio Palermo con la sua consueta schiettezza, intervenendo nella giornata conclusiva della Leopolda 10 in cui è nata ufficialmente la nuova casa dei riformisti, Italia Viva, il partito al quale il primo cittadino mendicinese ha deciso di aderire sin da subito. E Matteo Renzi ha voluto che a parlare sul palco della vecchia stazione di Firenze oggi fosse proprio lui, il Sindaco di Mendicino.