Regionali in Calabria: ecco chi sono gli “impresentabili”

raffa tallini 600Sono Giuseppe Raffa e Domenico Tallini, entrambi candidati nelle liste di Forza Italia, i due considerati "impresentabili" dalla Commissione parlamentare Antimafia.

L'ex sindaco facente funzione di Reggio Calabria ed ex presidente della Provincia risulta non conforme al codice di autoregolamentazione delle candidature in quanto "rinviato a giudizio, con fase dibattimentale in corso, per - ha comunicato il presidente della commissione Nicola Morra - i reati di corruzione in concorso e sotto il vincolo della continuazione commessi in Reggio Calabria nel 2013 e poi nell'aprile del 2015. Il dibattimento è ancora in corso presso il Tribunale di Reggio Calabria".

Il consigliere regionale uscente e consigliere comunale di Catanzaro Tallini è considerato impresentabile invece per essere stato rinviato a giudizio, relativamente a "più fattispecie di corruzione per induzione indebita a dare e a promettere".

Risulta, inoltre, "una posizione procedimentale la cui definizione è attesa per oggi. Proprio nella giornata odierna di celebrerà l'udienza in rito abbreviato che dovrebbe condurre ad una pronuncia definitoria della responsabilità penale di un reato di abuso d'ufficio e di falso aggravati all'articolo 7 del decreto legge 152 del 1991". Il nominativo di questo terzo candidato sarà reso noto in caso di condanna o nell'evenienza di un rinvio.

"Quando si diventa ministri si giura sulla Costituzione dove e' scritto che tutto è nelle forme e nelle modalità previste dalla legge: ricordo agli uomini di Stato che se siamo servitori dello Stato dobbiamo attenerci a quello che la nostra Costituzione dispone". Cosi' il presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, rispondendo ad un giornalista che gli riferiva come per il leader della Lega Matteo Salvini decideranno gli elettori la "validità" dei candidati. "Poi la Costituzione la si può anche modificare, ma che io sappia vige la legge non è che a colpi di referendum si può andare contro la legge; in funzione semmai della legge modificata ci si potrà candidare. Chi viene candidato, se ineleggibile, qualora eletto - ha aggiunto Morra - dovrebbe decadere".