‘Ndrangheta in Valle d’Aosta, Fosson: “La Regione si costituirà parte civile”

La Valle d'Aosta si costituira' "certamente" parte civile nell'ambito del processo dell'inchiesta Geenna, condotta dalla Dda di Torino e dai carabinieri sull'infiltrazione della 'Ndrangheta in Valle d'Aosta, di cui si attendono le richieste di rinvio a giudizio e successivamente la fissazione dell'udienza preliminare. Lo ha detto in Consiglio regionale il presidente della Regione, Antonio Fosson, rispondendo a una interpellanza del M5s. Tra i 20 indagati figura anche il consigliere regionale sospeso Marco Sorbara (concorso esterno in associazione mafiosa), attualmente agli arresti domiciliari. La consigliera regionale Manuela Nasso ha sollecitato al presidente della Regione "una ferma presa di posizione e un indirizzo chiaro di legalita' che ogni amministrazione dovrebbe avere quando succedono questi eventi".

Il presidente della Regione Valle d'Aosta, nell'esercizio delle funzioni prefettizie attribuitegli dalla statuto speciale, ha trasmesso "da qualche giorno" al ministro dell'interno Luciana Lamorgese le due relazioni relative alle verifiche avviate nei comuni di Aosta e Saint-Pierre sull'eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento mafioso. Le verifiche erano scattate a seguito dell'arresto di tre eletti, il 23 gennaio scorso, coinvolti nell'operazione Geenna contro la 'Ndrangheta.