Regionali, Di Maio: “Voto su Rousseau? Le decisioni importanti vanno prese con gli iscritti”

dimaio500Dopo la rabbia dei parlamentari dovuta alla scelta dei vertici di affidare a un voto su Rousseau la decisione finale sulla partecipazione del M5S alle regionali in Emilia Romagna e Calabria, questa volta le polemiche investono la natura stessa del quesito, giudicato troppo "cervellotico" da alcuni eletti grillini. "Vuoi che il Movimento 5 Stelle osservi una pausa elettorale fino a marzo per preparare gli Stagi Generali evitando di partecipare alle elezioni di gennaio in Emilia Romagna e Calabria?", la domanda a cui dovranno rispondere gli iscritti alla piattaforma. Su Facebook non le manda a dire Francesco Forciniti: "Questo è il cervellotico quesito che sarà in votazione di Rousseau a partire dalle 12. Bisognerà votare No per dire Sì alla presenza del Movimento alle prossime elezioni regionali! Tra l'altro è assurdo che già adesso venga proposta una pausa fino a marzo, giusto in tempo per poter partecipare alle elezioni regionali in Campania, alle quali evidentemente il Movimento tiene di più. Come si fa a sapere già da ora che a marzo magicamente saremo di nuovo pronti? Mistero! Non permettiamo che il Movimento abbandoni la Calabria... Votiamo tutti No!".

La collega senatrice Bianca Laura Granato, anche lei calabrese, rispolvera il vecchio logo del comitato per il No al referendum costituzionale del 2016: "Vota No per dire Sì alla lista 5 Stelle in Calabria ed Emilia Romagna". Neppure il senatore emiliano Gabriele Lanzi nasconde il suo scetticismo: "Per come è posto il quesito sulla piattaforma Rousseau può certamente trarre in inganno i votanti. Come successe inizialmente nel voto per il Governo con il Pd dove si scambiò il Sì con il No". E ancora: "La domanda se partecipare o meno è stata inserita al termine di un lungo post sul Blog delle Stelle dove è evidente l'orientamento e non è piacevole questa mancanza di neutralità".

Intanto, Luigi Di Maio a 'L'aria che tira' su La7, rispondendo a una domanda sulla possibilita' che i 5 stelle si presentino in Emilia e Calabria ha detto: "Se ci presentiamo ora non avremo tempo di avere degli stati generali per creare un'organizzazione solida. Ne abbiamo bisogno degli stati generali, servono 3-4 mesi almeno per definire gli obiettivi dei prossimi 10 anni", ha aggiunto.  

"Con molta umiltà credo che le decisioni importanti vadano prese con gli iscritti. Gli errori più grandi li ho fatti quando ho preso le decisioni da solo". Lo dice a 'L'aria che tira' il leader del M5S, Luigi Di Maio, parlando del voto su Rousseau per le regionali in Emilia Romagna e Calabria che ggiunge: "Se ho votato su Rousseau per le regionali in Emilia Romagna e Calabria? No, come capo politico scelgo sempre di votare il meno possibile per evitare di prendere una parte. Di solito preferisco non votare l'una o l'altra parte ma chiedere al Movimento quale sia la direzione da prendere"

Nel M5S, ha sottolineato Di Maio, "nessuno vuole andare con il Pd, vogliamo presentarci da soli".

"A questo post abbiamo lavorato io, Beppe Grillo, Davide Casaleggio e tutti quelli che hanno sulle spalle le responsabilità del Movimento" ha detto poi, più tardi, rispondendo alle polemiche, durante una conferenza al Senato.