“Io non rischio”: la campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile il 12 e il 13 ottobre a Catanzaro

Il volontariato di protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Il 12 e 13 ottobre volontari e volontarie di protezione civile allestiranno punti informativi "Io non rischio" nelle principali piazze italiane, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Il cuore dell'iniziativa – giunta quest'anno alla nona edizione – è il momento dell'incontro in piazza tra i volontari formati e la cittadinanza.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre, in contemporanea con le altre città in tutta Italia, anche Catanzaro partecipa alla campagna "Io non rischio".

Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio Terremoto e Maremoto, l'appuntamento è sabato 12 dalle ore 9 alle ore 19 presso il Parco della Biodiversità Mediterranea in Via V. Cortese 1 e domenica 13 dalle ore 9 alle ore 19 presso il Parco "Gaslini" in via Torrazzo, dove la cittadinanza sarà accolta dai volontari della Geruv Lions, del Cisom di Catanzaro e del Gruppo Comunale di Catanzaro.

L'edizione 2019 coinvolge oltre 5.000 volontari e volontarie appartenenti a 750 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d'Italia.

"Io non rischio" – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L'inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un'alluvione.

Creato Mercoledì, 09 Ottobre 2019 18:57