Nadia Terranova vince il premio letterario “Mario La Cava” 2019. Premio speciale a Walter Pedullà, la giuria dei lettori sceglie Cinzia Leone

premiolacava15dicdi Mariateresa Ripolo - «Sono molto felice perché nel libro che sto scrivendo la Calabria è molto presente, in realtà lo è sempre stata perché chi scrive dello Stretto non può prescindere dalle due coste, è una regione che amo tantissimo», a parlare è un'emozionatissima Nadia Terranova, è nata a Messina e vive a Roma, l'autrice di "Addio fantasmi" (Einaudi): è lei la vincitrice della terza edizione del premio letterario dedicato allo scrittore bovalinese Mario La Cava.

Organizzato dal Comune di Bovalino in collaborazione con il Caffè Letterario "La Cava", con il patrocinio della Regione Calabria e il contributo del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Locri, il premio, presentato dalla giornalista Maria Teresa D'Agostino, si è svolto nel ricordo di Mario La Cava attraverso la lettura di alcuni brani tratti dalle sue opere, un reading a cura di Giulia Palmisano, Giovanni Ruffo e Rossella Scherl, con la collaborazione del "Gruppo spontaneo". Un appuntamento con la cultura che dal 2017 fa tappa a Bovalino e che quest'anno ha avuto come tema centrale "Il viaggio. Percorsi vissuti, narrati e immaginati". «Pur essendo un premio letterario molto giovane, viene già considerato un premio prestigioso e importante nel panorama italiano», ha spiegato Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario "Mario La Cava", che si è detto particolarmente soddisfatto per il risultato raggiunto: «È stata un'edizione importante sia per la partecipazione, sia per la qualità dei libri, dei finalisti e dei giurati». Quest'anno, infatti, hanno partecipato alla terza edizione del premio ben trentasette opere, le quali sono state analizzate e giudicate da cinque giurati – Andrea Di Consoli, Stefano Ercolino, Marco Gatto, Loredana Lipperini e Vito Teti – che hanno individuato i tre finalisti in Cinzia Leone, Matteo Meschiari e Nadia Terranova. Attraverso un voto segreto i giurati hanno, infine, espresso la loro preferenza nel corso della serata, un giudizio che ha premiato all'unanimità l'autrice di "Addio fantasmi".

La scelta per l'assegnazione del premio speciale "La Melagrana" è ricaduta sul critico e scrittore calabrese Walter Pedullà che ha ripercorso durante la serata i momenti trascorsi insieme a La Cava ricordando con il sorriso l'amico fraterno.

Nel corso della serata è stato assegnato anche un riconoscimento da parte dei lettori del Caffè Letterario, un gruppo di appassionati lettori coordinato dall'avv. Enzo Dicembre che ha scelto di premiare "Ti rubo la vita" (Mondadori), il romanzo di Cinzia Leone: «Sono davvero felice di aver ricevuto il premio del circolo dei lettori perché i lettori sono la forza trainante di un libro, il libro è uno spartito e noi lo affidiamo ai lettori che in qualche modo lo suoneranno ciascuno a proprio modo», ci ha spiegato la scrittrice e disegnatrice romana.

Grande soddisfazione espressa anche da Matteo Meschiari che con "L'ora del mondo" (Hacca) è riuscito ad arrivare in finale: «Sono contento di essere arrivato in una terna così selezionata e con dei titoli molto importanti, una piccola casa editrice in mezzo a due grandi, sono contento per me e per i miei editori che hanno creduto in questo lavoro».

«Questo premio per Bovalino significa fare concretamente cultura, la cultura è l'unico mezzo che abbiamo per creare una coscienza civica, un amore civico verso il nostro paese, e poi significa portare il nome di Bovalino e di Mario La Cava fuori dai confini e con un giudizio realmente positivo», ha sottolineato Pasquale Blefari, assessore alla Cultura. «La Cava è un personaggio importante non soltanto per Bovalino e per la Calabria, ma è uno dei principali protagonisti del mondo letterario meridionale e italiano del Novecento, merita un posto importante che la nostra amministrazione ha voluto celebrare con le varie edizioni», ha detto il Sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano che ha, infine, sottolineato l'importanza del messaggio che La Cava lanciava attraverso le sue opere, «Un messaggio estremamente attuale perché La Cava sapeva descrivere osservando ogni particolare della nostra società riuscendo a trasmettere la conoscenza, l'umiltà, la libertà e la capacità di vivere nella verità: messaggi estremamente importanti che attraverso questo premio abbiamo voluto portare avanti».

Creato Domenica, 15 Dicembre 2019 08:22